La più importante casta indiana versione di greco di Diodoro Siculo
traduzione dal libro versioni di greco triakonta n. 9

Το δε παν πληθος των Ινδων εις επτα μερη διηρηται ων εστι το μεν ... και νοσων και των αλλων των συναμενων τους ακοζοντος ωψελησαι

L'intera popolazione degli indiani è divisa in sette parte. Fra le quali la prima è dei filosofi che è inferiore per entità numerica alle altre, ma primeggia su tutte per distinzione. Infatti dal momento che sono esentati dal prestare qualsiasi servizio allo stato, i filosofi non sono padroni di altre persone de da altre persone sono dominati. A loro ricorrono i singoli cittadini sia per i sacrifici che vanno offerti nel corso della vita, sia per il culto dei morti, perché essi sono carissimi agli dei e hanno la massima esperienza delle questioni relative all'Ade e per questo servizio ricevono doni e onori notevoli. All'intera comunità degli indiani offrono grandi servigi perché ad essi si ricorre all'inizio di ogni nuovo anno per la grande adunanza solenne in quanto predicono alla moltitudine siccità e grandi piogge e ancora felice spirare di venti e malattia e tutti gli altri fenomeni che possono recare vantaggio o danno a quanti li ascoltano.