UN BEL GIARDINO DEVASTATO
VERSIONE DI GRECO di Longo Sofista
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca
Inizio: λαμων ο νομευς παρελθων εις το κηπον... Fine: ...αλλα ταδε ουδενα στεφανωσει

TRADUZIONE

Il pastore Lamone essendo giunto all'orto stava per portare l'acqua dalla fonte sui fiori. Avendo visto quale opera un nemico eventualmente nn certo un brigante avesse fatto, strappò subito la tunica, con un grandissimo urlo invocò gli dei. Il luogo era stato messo a soqquadro infatti c'era del resto terra fangosa. Se qualche fiore era sfuggito alla violenza cominciava a fiorire e splendeva, brillava ed era anche bello ed in buono stato. Lamone dallo stupore diceva queste cose h che roseto! come è statod istrutto oh che iole come sono state oltraggiate oh che giacinti e narcisi che un uomo malvagio estirpò. Giungerà la primavera e nn fioriranno; arriverà l'estate e questi non saranno nel pieno del rigogliore; giungerà l'autunno ma questi non incoroneranno nessuno.