Καίτοι ὑμεῖς τίνα τρόπον νενομίκατε περὶ τούτων, καὶ πῶς ἔχετε ταῖς διανοίαις, θεωρήσατε. ἄξιον γὰρ ὅμως καίπερ πρὸς εἰδότας διελθεῖν· ἐγκώμιον γὰρ νὴ τὴν Ἀθηνᾶν εἰσι τῆς πόλεως οἱ παλαιοὶ νόμοι καὶ τὰ ἔθη τῶν ἐξ ἀρχῆς ταῦτα κατασκευασάντων, οἷς ἂν προσ- έχητε, τὰ δίκαια ποιήσετε καὶ πᾶσιν ἀνθρώποις σεμνοὶ καὶ ἄξιοι τῆς πόλεως δόξετ’ εἶναι.
Guardate quali sono le vostre usanze in casi come questo e quali sentimenti vi animano ora. Già lo sapete, ma è opportuno che io ve lo illustri comunque. Infatti sono motivo di elogio della città, in nome di Atene, le antiche leggi ed i costumi di quelli che stabilirono un tempo i fondamenti degli attuali strumenti legislativi, attenendovi ai quali agirete secondo giustizia e dimostrerete a tutti che siete delle persone venerande e degne della città.