Il destino di Roma
VERSIONE DI GRECO di Polibio
TRADUZIONE dal libro kata logon

ὅταν γὰρ πολλοὺς καὶ μεγάλους κινδύνους διωσαμένη πολιτεία μετὰ ταῦτα εἰς ὑπεροχὴν καὶ δυναστείαν ἀδήριτον ἀφίκηται, φανερὸν ὡς εἰσοικιζομένης εἰς αὐτὴν ἐπὶ πολὺ τῆς εὐδαιμονίας συμβαίνει τοὺς μὲν βίους γίνεσθαι πολυτελεστέρους, τοὺς δ' ἄνδρας φιλονεικοτέρους τοῦ δέοντος περί τε τὰς ἀρχὰς καὶ τὰς ἄλλας ἐπιβολάς. ὧν προβαινόντων ἐπὶ πλέον ἄρξει μὲν τῆς ἐπὶ τὸ χεῖρον μεταβολῆς ἡ φιλαρχία καὶ τὸ τῆς ἀδοξίας ὄνειδος, πρὸς δὲ τούτοις ἡ περὶ τοὺς βίους ἀλαζονεία καὶ πολυτέλεια, λήψεται δὲ τὴν ἐπιγραφὴν τῆς μεταβολῆς ὁ δῆμος, ὅταν ὑφ' ὧν μὲν ἀδικεῖσθαι δόξῃ διὰ τὴν πλεονεξίαν, ὑφ' ὧν δὲ χαυνωθῇ κολακευόμενος διὰ τὴν φιλαρχίαν. τότε γὰρ ἐξοργισθεὶς καὶ θυμῷ πάντα βουλευόμενος οὐκέτι θελήσει πειθαρχεῖν οὐδ' ἴσον ἔχειν τοῖς προεστῶσιν, ἀλλὰ πᾶν καὶ τὸ πλεῖστον αὐτός. οὗ γενομένου τῶν μὲν ὀνομάτων τὸ κάλλιστον ἡ πολιτεία μεταλήψεται, τὴν ἐλευθερίαν καὶ δημοκρατίαν, τῶν δὲ πραγμάτων τὸ χείριστον, τὴν ὀχλοκρατίαν.

TRADUZIONE

quando infatti una costituzione, dopo aver respinto molti e grandi pericoli, raggiunge infine un'eccellenza e potenza inoppugnabile, è evidente che, es-sendovisi stabilita una diffusa prosperità, la vita privata diventa più sontuosa, e gli uomini più ambiziosi del dovuto riguardo a cariche e altri obiettivi. Questi fatti accadranno sempre più spesso, e l'inizio del cambiamento in peggio sarà dovuto alla bramosia di potere e alla vergogna di vivere senza fama, oltre che all'ostentazione di ricchezze e allo sperpero; il vanto del cambiamento lo assumerà il popolo, quando riterrà di subire ingiustizia da alcuni, a causa della loro brama di guadagno, e sarà gonfiato di adulazione da altri, avidi di potere. Allora, in preda all'ira, e guidato dall'animosità in tutte le sue decisioni, non vorrà più obbedire né essere pari ai capi, ma pretenderà che il potere sia solo e soltanto suo. Avvenuto questo, la costituzione muterà il suo nome nel più bello di tutti, cioè in quello della libertà e democrazia, ma adotterà il peggiore dei sistemi: l'oclocrazia.