L'ASTUZIA DI BRASIDA
VERSIONE DI GRECO di Polieno
TRADUZIONE dal libro Greco Nuova Edizione
Βρασίδας περὶ ᾿Αμφίπολιν ἐπολιορκεῖτο ἐπὶ λόφου καρτεροῦ προσβαλλόντων ἐν κύκλῳ τῶν πολεμίων. οἱ μὲν δὴ δεδιότες, μὴ νύκτωρ ἀποδραίη, λίθοις περιετείχιζον τὸν λόφον καὶ τεῖχος ὑψηλὸν ἤγειρον. οἱ δὲ Λάκωνες ἠγανάκτουν, ὅτι μὴ προῆγεν αὐτοὺς εἰς μάχην, ἀλλὰ περιτειχισθέντες αἴσχιστα λιμῷ ἁλώσοιντο• Βρασίδας αὐτὸς ἔφη τὸν καιρὸν τῆς μάχης εἰδέναι. ἐπεὶ δὲ τὸ πλεῖστον τοῦ λόφου περιετετείχιστο, λοιπὸν δὲ ἦν ἀτείχιστον ὅσον πλέθρον αὔταρκες, τοῖς μετ' αὐτοῦ πρὸς μάχην παρήγγειλε τοῦτον εἶναι τὸν καιρὸν. καὶ δὴ ὁρμήσαντες πολλοὺς τῶν πολεμίων διαφθείραντες ἐσώθησαν• ἡ γὰρ στενοχωρία ἐλάττονας ὄντας οὐκ ἔβλαψεν• ὁ δὲ περιτειχισμὸς ὠφέλησε κωλύσας μηδένα κατὰ νώτου πολέμιον αὐτῶν γενέσθαι, ὥστε τῷ τείχει τῶν ἐναντίων τὸ μὲν ἐκείνων πλῆθος ἀχρεῖον, ἡ δὲ ἔξοδος ἀσφαλεστέρα τοῖς Λάκωσιν ἐγένετο.
TRADUZIONE n. 1
Brasida era assediato intorno ad Amfipoli su un’altura ben difesa poiché i nemici irrompevano in cerchio. Essi, temendo che egli fuggisse di notte, fortificavano con pietre il colle e innalzavano un alto muro. Allora, gli Spartani erano irritati perché egli non li esortava alla battaglia ma, dopo essere stati circondati da mura, sarebbero stati abbattuti in modo molto vergognoso da fame; Brasida in persona disse che sapeva il momento opportuno per combattere. Dopo che la maggior parte del colle era stata circondata con un muro, e rimaneva, dunque, non fortificata una parte di iugero sufficiente, disse ai suoi compagni di battaglia che questo era il momento opportuno. E, allora, dopo essersi mossi, dopo aver ucciso molti nemici, si salvarono: infatti, la strettezza del luogo non danneggiò loro che erano inferiori di numero; invece, la fortificazione fu utile poiché non permise a nessun nemico di prenderli di spalle cosicché per la maggior parte di quelli, il muro dei nemici fu inutile mentre l’uscita divenne piuttosto sicura agli Spartani.
Traduzione numero 2
Brasida era assediato nei pressi di Anfipoli su un'altura ben difesa, mentre i nemici attaccavano in cerchio. Quelli, temendo che fuggisse di notte, rinforzavano l'altura con pietre e innalzavano un alto muro. Gli Spartani si irritavano, perché non li conduceva alla battaglia, e perchè, una volta stretti d'assedio, sarebbero stati catturati nel modo più disonorevole per fame; Brasida stesso disse che conosceva il momento opportuno della battaglia. Dopo che la maggior parte dell'altura era stata cinta con un muro , e la restante parte era sufficientemente priva di muro per cento piedi, indicò a quelli che stavano con lui che quello era il momento. E spintisi all'attacco, dopo aver ucciso molti fra i nemici, si salvarono; la ristrettezza del luogo infatti non danneggiò loro che erano in numero inferiore; la cinta di mura li aiutò impedendo che qualche nemico si trovasse alle loro spalle, al punto che per il muro dei nemici il loro gran numero fu inutile, mentre l'uscita per gli Spartani risultò più sicura.