LEONIDA
VERSIONE DI GRECO di Polieno
TRADUZIONE
Leonida schierandosi in battaglia presso le termopili per la strettezza della regione sconfisse inutilmente una moltitudine di barbari. Leonida essendo in procinto di attaccare battaglia vedendo le nuvole tempestose ammassarsi disse ai comandanti che non bisognava meravigliarsi anche se vi erano tuoni e fulmini. è necessario infatti che queste cose accadano poiché gli astri si muovono: essendovi dunque molti presagi celesti quelli al seguito di leonida che prevedevano il futuro avendo coragg si affrettavano. i nemici spaventati si scoraggiarono per il pericolo e per questo furono sconfitti. leonida lanciatosi verso la posizione dei nemici inviando di notte chi da una parte chi dall'alta ordinò che qualora egli levi il segnale di battaglia tagliassero gli alberi e dassero fuoco ai campi. quelli dentro la città vedendo ciò e anche se credendo che erano una moltitudine non attaccarono ma permisero quello di condurre via il bottino.
Traduzione numero 2
Leonida, dopo essersi schierato alle Termopili, a causa della strettezza del territorio rese inefficace la moltitudine dei barbari. Leonida, quando stava per attaccare battaglia, vedendo delle nuvole invernali che si radunavano, disse ai comandanti che non bisognava meravigliarsi di fulmini e tuoni: infatti, era inevitabile che si verificassero queste cose, poiché l'astro si muove. Dunque, mentre molti prodigi avvenivano i compagni di Leonida, avendo previsto quello che stava per accadere, si affrettarono avendo coraggio. Dunque, i nemici, sbigottiti, giunsero al pericolo scoraggiati e furono sconfitti per questo. Leonida, dopo aver invaso il territorio dei nemici, dopo aver inviato di notte chi da una parte, chi dall'altra, ordinò, qualora desse il segnale, di tagliare alberi e di bruciare gli accampamenti. Quelli che erano in città quando videro queste cose e poiché ritennero che la moltitudine fosse numerosissima, non vennero all'assalto, ma lasciarono loro prendere il bottino.