Pinario comandante romano soffoca una rivolta degli abitanti di Enna
VERSIONE DI GRECO di Polieno
TRADUZIONE dal libro Metis
Πειναριος φρουραρχος Ενναιων αποσταντων της Ρωμαιων συμμαχιας και τας κλεις ... ελαθον εκπεσοντες
Quando gli Ennei vollero disertare l'alleanza con i Romani e chiesero indietro le chiavi dei cancelli, il frurarco Pinario disse: "Se tutto il popolo, riunito domani in assemblea, voterà questo provvedimento, io vi obbedirò" Gli Ennei il giorno dopo si riunirono nel teatro, ma Pinario durante la notte aveva appostato in imboscata molti soldati sulle alture ai piedi dell'acropoli e ne aveva piazzati altri intorno al teatro e alle uscite, in attesa che venisse dato il segnale Gli Ennei riuniti votarono a favore della defezione. Quando il frurarco fornì segnale, i soldati che erano in alto iniziarono a scagliare dardi, menti altri fecero irruzione muovendo dalle uscite e, sguainando le spade, massacrarono il popolo; cosicchè tutti quanti gli Ennei caddero in mucchio gli uni sugli altri eccetto quei pochi che si erano nascosti lungo le mura o erano riusciti a fuggire di nascosto attraverso passaggi sotterranei