TEMISTOCLE DICE AGLI SPARTANI CHE ATENE è DIFESA DA SOLIDE MURA
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro Frasis
TRADUZIONE

Temistocle recatosi dai magistrati di Sparta, rivelava ora senza reticenze che la sua città era protetta da una cerchia di mura, sufficiente alla difesa di tutti gli abitanti. Se gli Spartani o gli alleati volevano mandar loro ambasciatori, tenessero conto che avrebbero trattato con gente ben decisa a riconoscer distinti in futuro gli interessi propri da quelli comuni dei Greci. Quando s'eran risolti ad abbandonar la città e ad imbarcarsi, la decisione era sorta spontanea, e non ci fu nessun bisogno del consiglio spartano per osare. Inoltre, in ogni deliberazione concepita in accordo con loro, non erano mai risultati meno valenti in accortezza politica. In questo momento, ritenevano più sicuro per la propria città possedere una cinta murale, che più avanti avrebbe certo mostrato la propria utilità non solo per i cittadini d'Atene ma per tutti i loro alleati. Non era concepibile infatti di risolversi in futuro a qualche impresa comune, cui tutti partecipassero in condizioni di assoluta parità, se non si disponeva, fin dal principio, di potenziali bellici equivalenti. O entravano nell'ordine di idee che tutti gli alleati fossero sguarniti di difese murali, o accettavano di buon animo la nuova situazione, convinti della sua giustezza.