Antipatro attacca Atene
versione greco Diodoro Siculo
traduzione libro alfa beta grammata
Ἀντίπατρος δὲ διὰ ταύτης τῆς στρατηγίας διαλύσας τὸ σύστημα τῶν Ἑλλήνων ἤγαγε τὴν δύναμιν πᾶσαν ἐπὶ τοὺς Ἀθηναίους. ὁ δὲ δῆμος ἐρημωθεὶς τῆς τῶν συμμάχων βοηθείας ἐν ἀπορίᾳ πολλῇ καθειστήκει· πάντων δὲ καταφερομένων ἐπὶ τὸν Δημάδην καὶ βοώντων τοῦτον ἐκπέμπειν πρεσβευτὴν πρὸς Ἀντίπατρον ὑπὲρ τῆς εἰρήνης οὗτος μὲν καλούμενος σύμβουλος οὐχ ὑπήκουσεν· ἦν γὰρ τρὶς ἡλωκὼς παρανόμων καὶ διὰ τοῦτο γεγονὼς ἄτιμος καὶ κωλυόμενος ὑπὸ τῶν νόμων συμβουλεύειν· ἀπολαβὼν δὲ τὴν ἐπιτιμίαν ὑπὸ τοῦ δήμου παραχρῆμα ἐξεπέμφθη πρεσβευτὴς μετὰ Φωκίωνος καί τινων ἑτέρων. τοῦ δ´ Ἀντιπάτρου διακούσαντος τῶν λόγων καὶ δόντος ἀπόκρισιν ὡς ἄλλως οὐ μὴ συλλύσηται τὸν πρὸς Ἀθηναίους πόλεμον, ἐὰν μὴ τὰ καθ´ ἑαυτοὺς ἐπιτρέψωσιν αὐτῷ (καὶ γὰρ ἐκείνους συγκλείσαντας εἰς Λάμιαν τὸν Ἀντίπατρον τὰς αὐτὰς ἀποκρίσεις πεποιῆσθαι πρεσβεύσαντος αὐτοῦ περὶ τῆς εἰρήνης) ὁ δῆμος οὐκ ὢν ἀξιόμαχος ἠναγκάσθη τὴν ἐπιτροπὴν καὶ τὴν ἐξουσίαν πᾶσαν Ἀντιπάτρῳ δοῦναι περὶ τῆς πόλεως
Antipatro avendo indebolito tramite questa strategia la confederazione degli Elleni, condusse tutto l’esercito contro gli Ateniesi. Il demo privato dal soccorso degli alleati si era trovato in grande mancanza di risorse; essendo tutti spinti verso Demade e gridando di mandare questi come ambasciatore ad Antipatro per la pace egli chiamato come consigliere non diede ascolto; infatti era condannato tre volte per illegalità e per ciò divenuto privo di diritti civili e impedito dalle leggi a consigliare; ricevendo la fruizione dei diritti civili dal demo all’istante fu mandato come ambasciatore insieme a Focione e alcuni altri. Antipatro ascoltato le parole e dato una risposta come diversamente non risolvesse la guerra contro gli Ateniesi, se non gli permettessero le condizioni secondo loro stessi (e infatti dopo aver quelli costretto a Lamia Antipatro avendo egli consigliato per la pace di eseguire queste decisioni) il demo non essendo capace di sostenere la lotta ritenne necessario di rimettere ad Antipatro il potere di decidere e tutta l’autorità sulla città. (by Stuurm)