DIONE DI SIRACUSA
Versione greco Diodoro Siculo
Traduzione libro Greco Nuova Edizione
Ο πρεσβυτερος Διονυσιονς εκ δυοιν γυναικών επαιδοποιησατο εκ μεν πρωτης Διονυσιον τον διαδεξαμενον την τυραννιδα εκ δε της δευτερας δυο παιδας. Ετύγχανε δέ της δευτέρας γυναικός αδελφός ών Δίων, άνήρ έν φιλοσοφία μεγάλι έχων προκοπήν και κατ' άνδρείαν και στρατηγίαν πολύ προέχων τών κατ' αύται Συρακοσίων. Ούτος δέ δια την εύγένειαν και τήν λαμπρότητα της ψυχής ε'. : ύποψίαν ήλθε τω τυραννώ, ώς νομίσαντι αυτόν άξιόχρεων είναι καταλϋσαι τητ τυραννίδα. Φοβούμενος ούν αυτόν ό Διονύσιος έκρινεν έμποδών ποιήσασθαι τοτ άνδρα, συλλαβών επί θανάτω. Ό δέ Δίων αίσθόμενος τό μέν πρώτον έκρύπτετο παρά τισιν τών φίλων, μετά δέ ταϋτα έφυγεν έκ τής Σικελίας εις Πελοπόννησο Καταπλεύσας δ' εις τήν Κόρινθον, τούς μέν Κορινθίους ήξίου συνεπιλαβέσθαι της ελευθερώσεως τών Συρακοσίων, αυτός δέ μισθοφόρους συνήγε και πανοπλία συνήθροιζεν.
TRADUZIONE N. 1
Il vecchio dione ebbe dei figli da due donnne, dalla prima Dionigi che ereditò la tirannide dalla seconda due bambini. dione era per caso fratello della seconda donna, uomo che aveva grande progresso in filosofia e che per coraggio e astuzia eccelleva di gran lunga secondo lui tra i siracusani. Quando questo a causa della nobiltà e della magnificenza d'animo venne in sospetto al tiranno che riteneva fosse cosa considerevole che quello abbattesse la tirranide. dunque temendolo dionigi giudicò che l uomo faceva d'impaccio nel proprio cammino, mettendolo a morte. dione senendolo dapprima si nascose da qualcuno tra gli amici, dopo ciò fuggì dalla sicilia al peloponneso. navigando verso corinto riteneva degno che i Corintesi partecipassero alla liberazione di Siracusa, reclamava mercenari e raccoglieva panoplie.
TRADUZIONE N. 2
Dionisio il Vecchio generò figli da due donne, dalla prima Dionisio, colui che (poi) aveva ereditato il potere tirannico, dalla seconda altri due fanciulli Si dava il caso che della seconda donna fosse fratello Dione, uomo che mostrava grandi progressi nella filosofia e che si distingueva molto tra i Siracusani del suo tempo per valore e perizia militare. Costui per la sua nobiltà d'animo e la rinomanza cadde in sospetto al tiranno, perché aveva pensato che lui fosse capace di abbattere la tirannide. Temendolo dunque, Dionisio decise di creare un ostacolo a quell'uomo, catturandolo per mandarlo a morte. Dione, allora, venutolo a sapere, in un primo tempo si nascondeva presso alcuni amici, e dopo ciò fuggì dalla Sicila verso il Peloponneso. Essendo sbarcato a Corinto, ritenne giusto che i Corinzi partecipassero (con lui) alla liberazione di Siracusa, ed egli in persona raccolse truppe mercenarie e radunò gente armata di tutto punto