L'OSTRACISMO
VERSIONE DI GRECO di Diodoro siculo
TRADUZIONE dal libro ellenisti
Οστρακισμος ενομοθετειτο εν ταις Αθηναις μετα την καταλυσιν της τυραννιδος. Ο δε νομος ουτως εγιγνετο. Εν τῃ εκκλησιᾳ εκαστος των πολιτων εις οστρακον εγραφε το ονομα του ανδρος του φαινομενου μαλιστα δυνασθαι καταλυειν την δημοκρατιαν· πολιτης, ᾧ οστρακα πλειω εγιγνετο, φευγειν εκ της πατριδος ηναγκαζετο, πενταετη χρονον. Οι δ'Αθηναιοι τουτον τον νομον ετιθεσαν, ουχ ινα των πολιτων την κακιαν κολαζοιεν, αλλ'ινα τα φρονηματα των υπερεχοντων ταπεινοτερα γιγνοιτο δια την φυγην.
TRADUZIONE n. 1
L'ostracismo ad Atene stabiliva con una legge la fine della tirannide. La legge era così. Nell'assemblea ciascuno dei cittadini scriveva il nome dell'uomo che senza dubbio sembrava poter abbattere la democrazia: "Il cittadino al quale i gusci diventano più numerosi, era costretto a fuggire dalla patria per un periodo di 5 anni di tempo. " Gli Ateniesi disponevano di questa legge, non per punire il disordine dei cittadini, ma perché le menti di coloro che erano superiori diventassero più umili con la fuga.
traduzione n. 2
L'ostracismo fu stabilito per legge ad Atene dopo la caduta della tirannide. Tale era la legge. In assemblea, ciascun cittadino scriveva su un coccio il nome dell'uomo che sembrava potesse maggiormente porre fine alla democrazia: il cittadino al quale risultavano i cocci più numerosi, era costretto a fuggire dalla patria per un periodo di tempo di 5 anni. Gli ateniesi stabilirono questa legge non per punire la malvagità dei cittadini, ma per far diventare le intenzioni di quelli che vincevano, più umili, per l'esilio.