Periandro e Arione
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Agon
Inizio: περιανδρος δε ην Κυψελου παις
fine: οπισω ες Κορινθον απικεσθαι.
TRADUZIONE n. 1

Periandro era il figlio di Cipselo, egli che fece un responso a Trasubulo: Periandro tiranneggiava su Cortinto. I corinzi dicono (i lesbi concordano con loro) che a questo si presentò nella sua vita un grandissimo prodigio, avendo trasportato Arione di Metimna su un delfino verso il Tenaro essendo un Citaredo tra i migliori (tra coloro che non sono secondi a nessuno), e conosciamo il primo ditirambo degli uomini avendolo composto e avendolo chiamato e insegnato a Corinto

traduzione n. 2

Periandro, colui che aveva comunicato a Trasibulo il responso (della Pizia) era figlio di Cipselo; Periandro tiranneggiò su Corinto (fu signore di Corinto). Gli abitanti di Corinto narrano che a lui toccò nella vita (e i lesbi sono d’accordo con loro) un grande evento portentoso, Arione di Metimna che fu portato su di un delfino (in groppa a un delfino) al promontorio di Tenaro (essendo) che era un citaredo (un poeta che canta con il suono della cedra) secondo a nessuno dei suoi contemporanei (LETTERALE: e il primo fra gli uomini di quelli che noi abbiamo visto avendo composto un ditirambo) (LIBERA: ) e il primo degli uomini fra quelli di cui noi abbiamo conoscienza a comporre un ditirambo (avendolo denominato) a dargli un nome, e (avendolo fatto eseguire) e a farlo eseguire in Corinto. Si narra che Arione il quale viveva la maggior parte del tempo accanto a Periandro aveva desiderato far vela verso l’Italia e anche verso la Sicilia, (avendo accumulato) dopo aver accumulato grandi ricchezze in seguito ritornava a Corinto.