Αι Αθηναι, ποιητων τε και τεχνιτων γεννητειρα εν τη Αττικη ισιν. Των Αθηνων οι μεν πολιται η την αγραν η την αλιειαν η τας τεχνας απιτηδεουουσιν· ..... γαρ την εμπειριαν και την ευλαβεταν θαυμαζουσιν.
Traduzione numero 1
Atene, genitrice dei poeti e delle arti si trova nell'Attica. Mentre gli abitanti di Atene si dedicano ai campi, alla pesca, o all'arte; invece i soldati gioiscono per le vittorie e per i bottini, i giovani sono rallegrati dai canti dei poeti e dalle vittorie degli atleti. Nelle palestre i maestri di ginnastica allenano i giovani. Questi, volentieri imparano le meditazioni e accrescono la forza. Inoltre i ragazzi riconoscono facilmente le lodi dei poeti e conoscono il valore dei soldati. Imparano le abilità e le conoscenze volentieri e sono persuasi dagli anziani. Infatti ammirano la sapienza e l'eccellenza degli anziani.
Traduzione n. 2
Atene, genitrice sia di poeti che di artisti è nell'Attica. I cittadini di Atene si occupano o della caccia o della pesca o delle arti; mentre i soldati si rallegrano delle vittorie e dei bottini, i giovani invece si divertono con i canti dei poeti e con le vittorie degli atleti. I maestri di ginnastica allenano nelle palestre i giovani i quali imparano volentieri gli esercizi ed aumentano la forza. Inoltre i giovani leggono i canti dei poeti e conoscono il valore dei soldati. Imparano volentieri le arti e le scienze, ubbidiscono agli anziani infatti ammirano la sapienza e la saggezza degli anziani.