Conone accetta il comando della flotta
Farnabazo, essendoci una tregua con gli Spartani, giunse presso il sovrano e consigliò lui di preparare una spedizione e di collocare l'ateniese Conone come comandante di navi, infatti questo era esperto di battaglie circa la guerra e soprattutto dei loro nemici; essendo il più bellicoso, viveva a Cipro presso il re Evagora. Convinto il re, Farnabazo, avendo preso 500 monete d'argento, si preparava ad equipaggiare la ciurma. Dunque, avendo navigato verso Cipro, laggiù ai satrapi comandò di preparare 100 triremi e avendo discusso con Conone circa il comando della flotta, lo collocò in mare come guida, mostrando grandi speranze da parte del re. Conone assunse il comando della flotta, nello stesso tempo credette di ridonare alla sua città la supremazia, nel caso in cui gli Spartani fossero stati sconfitti, contemporaneamente lui (credeva) di ottenere una grande fama. Poichè la flotta non era ancora allestita, avendo preso le altre navi restanti navigava verso la Cilicia e, preparate le 40 navi, si apprestò alla guerra.