Βυζαντιους δε δεινως οινοφλυγας οντας ενοικειν τοις καπηλειοις λεγεται, των οικων των ιδιων και των δωματων εξοικιζομενους, και τοις ξενοις τοις ενεπιδημουσι η πολει απομισθουντας αυτα ... Και τουτο το σοφισμα ανεπειθεν αυτους οψε και βραδεως την ταξιν μη καταλειπειν
Si dice che i Bizantini, poiché sono degli ubriaconi, abitino nelle taverne abbandonando le proprie case e dandole in affitto ai forestieri, e che non solo cedano a quelli le case, ma anche le mogli, e che così i bizantini si guadagnano una doppia colpa, di ebbrezza e di ruffianesimo. Così rilassati dall'ebrezza e dal vino, prendono diletto ascoltando il suono del flauto, e ascoltare la musica è la loro (unica) occupazione. Non tollerano la tromba come autorità.