Τουτου [Πυριφλεγεθοντος] δε αυ καταντικρυ ο τεταρτος εκπιπτει εις τοπον πρωτον δεινον τε και αγριον, ...
Di fronte a questo (fiume Piriflegetonte), poi a sua volta, il quarto [fiume] si getta fuori prima in un luogo terribile e selvaggio e come si dice poiché ha un colore del tutto simile al ciano, lo chiamano infatti Stigio, e chiamano Stige la palude che il fiume gettandosi forma; e quello dopo esser caduto lì e dopo aver acquisito (preso) terribili forze nell'acqua, dopo essersi immerso sotto terra attorcigliandosi avanza in direzione opposta al Piriflegetonte e giunge (ἀπαντᾷ - ἀπαντάω) nella palude Acherusiaca dalla parte opposta. E l'acqua di questo [fiume] non si mescola con nessuna [altra acqua], ma anche questo, dopo essere andato attorno in cerchio, si getta nel Tartaro, di fronte al Piriflegetonte. Questo ha nome/si chiama (dativo di possesso) "Cocito", come dicono i poeti.
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi