Il contadino e i suoi figi
VERSIONE DI GRECO e TRADUZIONE dal libro Corso di greco
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Un contadino, poiché stava per morire (lett. Per lasciare la vita e volendo che i suoi figli facessero esperienza dell'agricoltura, li chiamò e disse: "Figli miei, io ormai sto uscendo dalla vita: voi, però, cercate ciò che è nascosto nella vigna e prendete tutto". Dunque, loro ritendo che là (nella vigna) ci fosse da qualche parte un tesoro, dopo la morte del padre zapparono tutta la terra del vigneto. E non trovarono tesoro (alcuno), ma la vigna, (che era stata) zappata bene, produsse frutti in abbondanza. La favola insegna che il lavoro è un tesoro per gli uomini.

I figli di un contadino erano in disaccordo. Egli, poichè, pur consigliando loro molte cose, non riusciva a convincerli a cambiare, decise che era necessario fare ciò attraverso un fatto concreto e consigliò loro di portare un fascio di rametti. Avendo quelli compiuto ciò che era stato ordinato loro, dati dapprima a loro tutti insieme i rametti, ordinò di spezzarli. Ma poiché non ci riuscivano, pur facendo forza, sciolto il fascio in un secondo tempo, diede loro i rametti uno alla volta. E poiché essi li spezzavano facilmente, disse: «Ebbene anche voi, figli miei, se sarete in concordia, sarete non sottomessi ai nemici, ma se sarete in disaccordo, sarete facilmente conquistabili». La favola dimostra che tanto è più forte è la concordia, quanto più la discordia è facile da debellare.