Αἴλουρος ἀλεκτρυόνα συλλαμβάνει καὶ μετ᾿ εὐλόγου αἰτίας κατεσθίειν θέλει. Πρῶτον τὸ ζῷον κατηγορεῖ καὶ λέγει· «Οχληρὸς εἶ τοῖς ἀνθρώποις· νύκτωρ γὰρ κράζεις καὶ τὸν ὕπνον ἐνοχλεῖς». Ὁ δὲ ἐπ' ἀπολογίᾳ λέγει· «Ἀλλὰ ἐπὶ τῇ τῶν δεσποτῶν ὠφελείᾳ κράζω· τοὺς ἀνθρώπους γὰρ ἐπὶ τὰ ἡμερινὰ ἔργα ἐγείρω». Πάλιν δὲ ὁ αἴλουρος αἰτίαν ἐπιφέρει· «Ἀλλὰ καὶ ἀναίσχυντος εἶ· σὺν γὰρ πάσαις ταῖς ἀλεκτρυόσι συνουσιάζεις». Καὶ ὁ ἀλεκτρυών· «Καὶ τοῦτο ἐπὶ τῇ τῶν δεσποτῶν ὠφελείᾳ ποιέω· οὕτως γὰρ πολλαπλάσια ᾠὰ καθ᾽ ἡμέραν ἔχουσιν». Ὁ αἴλουρος οὖν σὺν ὀργῇ βοᾷ· «Ἀλλ᾽ εἰ σὺ μὲν ἀπολογιῶν ἀφθονίαν ἔχεις, ἔγωγε δὲ ἄτροφος μένειν οὐκ ἐθέλω». Καὶ τὸν ἀλεκτρυόνα κατεσθίει. Οὕτως οἱ πονηροί, καὶ εἰ εὔλογον αἰτίαν τῶν πανουργιῶν οὐχ εὑρίσκουσιν, ἀπαρακαλύπτως ἀδικοῦσιν. (Versione tratta da Esopo)
Un gatto prendeva un gallo e vuole mangiarlo per un plausibile motivo. Per prima cosa l'animale [il gatto] biasima (il gallo) e dice: "Tu sei fastidioso per gli uomini infatti gracchi/urli di notte e disturbi il sonno. Ma quello per difesa dice: "ma io urlo per il vantaggio dei padroni; infatti io sveglio gli uomini per i lavori diurni." Ma il gatto di nuovo offriva un motivo (per mangiarselo): "Ma tu sei anche svergognato: infatti ti accoppi (congiungi) con tutte le galline". E il gallo (risponde): "Io faccio anche questo per vantaggio del padrone; infatti così hanno ogni giorno numerose uova (ᾠόν -οῦ, τό). Il gatto dunque grida con collera: "Anche se tu hai abbondanza di discorsi di difesa, io non voglio restare non nutrito. E mangia il gallo. Così i malvagi anche se non trovano un motivo sensato delle (loro) malvagità commettono ingiustizia apertamente.
(By Vogue)
ULTERIORE TENTATIVO DI TRADUZIONE
Un gatto cattura un gallo e, secondo la naturale disposizione, vuole mangiarlo. Dapprima l'animale lo incolpa e dice: "Te sei inviso agli uomini, infatti di notte canti a squarciagola e turbi il sonno". Quello allora dice in risposta: "Ma io canto nell'interesse dei padroni, infatti richiamo gli uomini ai lavori quotidiani!". Di nuovo il gatto gli rivolge un'accusa: "E inoltre sei anche deplorevole: ti congiungi con tutte le galline". E il gallo: "Anche questo lo faccio a vantaggio dei padroni: infatti così hanno i tante uova per la giornata". Allora il gatto, con ira, si mette a urlare: "Anche se tu hai abbondanza argomenti, io non posso rimanere digiuno!" E divora il gallo. Allo stesso modo i malvagi, anche se non trovano una scusa accettabile, violano le regole di nascosto.
(By Geppetto)