La falsa pazzia di Ulisse PARTE I e PARTE II

VERSIONE DI GRECO
PRIMA PARTE

Menelao, volendo vendicare ai Troiani il sequestro di Elena, giunse verso Micene presso il nobile Agamennone e, con l' aiuto del fratello, radunò un grande esercito da tutta la Grecia. Poi inviò un araldo in ogni luogo della Grecia affinché recuperasse una battaglia contro la felice Troia; in realtà invece, oguno dei volonterosi signori fece una spedizione militare di spontanea volontà, e dopo aver ricevuto l' intelletto si radunarono verso l' Aulida. I messageri intanto sopraggiunsero a Ulisse ad Itaca.

parte II

Egli non volendo partecipare alla spedizione si finse pazzo. Palamede di Naupilia però disdegnò la finta malattia mentale e quello, agitandosi sempre più, continuò a fingersi pazzo; Telemaco essendo stato generato dal seno di Penelope tirò fuori la spada indugiando se uccidere il fanciullo. Ulisse allora, considerando con cautela la questione del bambino, ammise la finzione della sua insanità mentale e venne costretto ad andare in guerra.