La moltiplicazione dei pani e dei pesci
VERSIONE DI GRECO d al Vangelo di giovanni
TRADUZIONE dal libro Ellenisti
In seguito Gesù se ne andò sull'altra riva del mare della Galilea, (il quale era anche chiamato Mare) di Tiberiade. Lo seguiva una gran folla, che assisteva ai suoi miracoli, che Lui aveva fatto su coloro che erano malati. Gesù salì sulla montagna, e si sedette lì con i suoi discepoli. Era prossimo alla Pasqua, la festa dei Giudei. Gesù pertanto sollevando i suoi occhi, e vedendo che una grande folla stava venendo verso di Lui, disse a Filippo: «Dove possiamo comprare del pane, affinché costoro possano mangiare?» Questo Lui disse per metterlo alla prova, dato che Lui stesso sapeva cosa avrebbe fatto. Gli rispose Filippo: «Duecento soldi di pane non sono sufficienti per loro, affinché ognuno di loro possa prenderne un pò. » Uno dei suoi discepoli, Andrea, il fratello di Simon Pietro, Gli dice: «C'è un ragazzo qui che ha cinque pani d'orzo e due pesci piccoli; ma cosa sono in confronto a così tanti?» Gesù rispose: «Fate sedere gli uomini». C'era molta erba nel luogo. Così gli uomini in numero circa cinquemila si sedettero. Dunque Gesù prese i pani e quando ebbe reso grazie, li distribuì ai discepoli e i discepoli a coloro che erano stati fatti sedere, e allo stesso modo fecero con i pesci. Quando si saziarono, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i frammenti rimanenti, affinché nulla vada perso». Loro pertanto li radunarono e riempirono dodici cesti con i frammenti dei cinque pani d'orzo che rimasero