Οἱ μὲν Τρῶες τὸν ξύλινον ἵππον εἰς τὸ εἴσω τοῦ ἄστεως εἰσφέρουσιν, καὶ μετὰ πότους καὶ χορείας μεγάλῳ καμάτῳ πίπτουσιν εἰς βαθὺν ὕπνον· οἱ δ' ἄνδρες οἱ κρυπτόμενοι ἐν τῷ ἔνδον τοῦ ἵππου, καὶ πρὸς αὐτῷ λοχῶντες ὑπεξερχόμενοι σιωπῇ φρυκτωρὸν αἴρουσι μέγαν ἵνα σημαίνωσιν τοῖς ἐν Τενέδῳ οὖσιν ἐλευθέραν εἶναι τὴν ὁδόν. Τὸ σῆμα δὲ ὁρῶντες οἱ Ἕλληνες ταχεῖς ἐν ταῖς ναυσὶ ἀνάγονται πρὸς τὴν Τροίαν, καὶ τῶν πυλῶν ἀνοιγομένων ὑπὸ τῶν ἑταίρων ὡς ὕδωρ εἰσχέονται λάβρως ἐν ταῖς ὁδοῖς τῆς πόλεως. Τῶν δὲ Τρώων ἔνιοι ἐγείρονται καὶ ἐν ὅπλοις τρέχουσιν ὅπως ἐναντιῶνται τοῖς πολεμίοις, ἀλλ' ἀργὴ γίγνεται ἡ ἄμυνα. Ἴλιον γὰρ ἁλίσκεται· οὐκ ἔστιν ἔτι.
I Troiani portano il cavallo di legno all'interno della città e, dopo il simposio e una lunga danza, cadono per la stanchezza in un sonno profondo; ma gli uomini che si nascondono all'interno del cavallo, e posti in agguato vicino a quello, allontanandosi di nascosto in silenzio prendono un segnale di fuoco per indicare a quelli che sono (οὖσιν) nel Tenedo che la strada è libera. I Greci vedendo il segnale salgono rapidamente sulle navi per Troia e, aperte le porte (gen ass) dai compagni, si riversano (εἰσχέω) impetuosamente come l'acqua nelle strade della città. Alcuni dei Troiani si risvegliano e corrono verso armi per opporsi ai nemici, ma la difesa è inutile. Troia (anticamente chiamata Ilio) infatti è sopraffatta; non esiste più.
(By Vogue)
Se cerchi una versione stesso titolo ma diversa nel testo Vedi qui