Δωδέκατον ἆθλον ὁ Εὐρυσθεὺς ἐπέταξε τῷ Ἡρακλεῖ Κέρβερον ἐξ Ἅιδου κομίζειν. Εἶχε δὲ οὗτος τρεῖς μὲν κυνῶν κεφαλάς, τὴν δὲ οὐρὰν δράκοντος, κατὰ δὲ τοῦ νώτου εἶχε κεφαλὰς παντοίων ὄφεων. Μέλλων οὖν ἐπὶ τοῦτον ἀπιέναι ἦλθε πρὸς Εὔμολπον εἰς Ἐλευσῖνα, βουλόμενος μυεῖσθαι (οὐ γὰρ ἔξεστι ξένοις μυεῖσθαι) καὶ θετὸς Πυλίου παῖς γενόμενος ἐμυεῖτο. Καὶ παραγενόμενος ἐπὶ Ταίναρον τῆς Λακωνικῆς, οὗ τῆς εἰς Ἅιδου καταβάσεως τὸ στόμιόν ἐστι, διὰ τούτου ἐπῄει. Πλησίον δὲ τῶν Ἅιδου πυλῶν γενόμενος Θησέα εὗρε καὶ Πειρίθουν τὸν Περσεφόνης μνηστευόμενον γάμον καὶ διὰ τοῦτο δεόμενον. (da Apollodoro)
Come la dodicesima fatica, Euristeo ordinò ad Eracle di portare Cerbero dall'Ade. Questo aveva tre teste di cani, la coda di un draco, e sulla schiena aveva teste di vari serpenti. Quindi apprestandosi a questo (a questa impresa), giunse da Eumolpo ad Eleusi, volendo essere iniziato [ai misteri] (poiché non è lecito essere iniziato per gli stranieri) e diventato figlio di Pilio veniva iniziato ( μυέω). E quando raggiunse Tenaro in Laconia, dove c'è l'ingresso nell'Ade, passava ( ἔπειμι imperf) attraverso di esso. Vicino alle porte dell'Ade, trovò Teseo e [trovò] Piritoo, quello che stava cercando di prendere in moglie Persefone e per questo stava legato.
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
Euristeo richiese ad Eracle come dodicesima fatica di portare fuori dall'Ade Cerbero. Questo aveva tre teste canine (di cani), la coda di drago, sul dorso spuntavano teste di ogni genere di serpenti. Acconsentendo a farlo, si recò da Eumolpo ad Eleusi (Ἐλευσίς-ῖνος) perché voleva essere iniziato ai misteri (μυέω) - infatti non è lecito agli stranieri essere iniziati - e quindi, una volta adottato come figlio di Pilio, poteva esserlo (iniziato). E, giunto a Tenaro di Laconia dove (οὗ avverbio locativo) si trova l'accesso della discesa all'Ade, entrò (ἔπειμι) attraverso di questo. Giunto presso le porte dell'Ade egli vide Teseo e Piritoo che aspirava al matrimonio (μνηστεύω) con Persefone e per questo incatenato. (By Geppetto)