Ellenisti pagina 153 numero 22
Των μεν ημιθεων τους ονομαστοτατους ευρησομεν ταις μεγισταις συμφοραις περιπεσοντας... αλλα τον μεν βασιλεα, τους δ'ανακτας, τας δ'ανασσας. (dall'Evagora di Isocrate)
Troveremo i più famosi tra i semidei che si imbatteranno nelle grandi sciagure, Evagora non solo fu il più mirabile, ma anche trascorse la vita essendo il più beato fin dall'origine. Fu diverso (differì) infatti sia nel corpo che nella mente dagli altri tanto da essere degno di governare non solo Cipro, ma anche tutta l'asia. Avendo acquistato una bellissima reggia trascorse la vita lì. Essendo mortale lasciò un ricordo imperituro riguardo lui. Visse tanto tempo da non essere stato escluso dalla vecchiaia né dal subire le malattie che vi erano a causa di questa età. Oltre a ciò, ottenne una buona e contemporaneamente una prosperosa quantità di prole. E ciò che più conta (= καὶ τὸ μέγιστον) non lasciò nessuno dei figli come privato cittadino ma alcuni sovrani e altre regine.
TRADUZIONE dal libro Ellenisti vecchia edizione
Ellenisti vol. 2 n. 8 pagina 125