Constat eum, qui nimis cupit, non modo nihil obtinere, sed interdum etiam omnia amittere: hoc narratiuncula hac confirmatur. Mulieri cuidam gallina erat, quae cotidie unum ovum pariebat. Cum autem uno ovo contenta non esset, mulier gallinae largiorem cibum praebēre statuit, ut bina vel terna ova pareret. Sed nimius cibus gallinam pinguiorem pigramque fecit, adeo ut ova parĕre plane desiit. Tum mulier, irata, collum miserae gallinae oblisit. Manifestum est cupiditatem iramque pessimos consultores esse.

È evidente che colui, che desidera troppo, non solo non ottiene nulla, ma talvolta perde anche ogni cosa: con questa storiella viene confermato ciò. Una certa donna possedeva una gallina, che ogni giorno generava un solo uovo. Ma non essendo soddisfatta di un solo uovo, la donna decise di offrire alla gallina un cibo più abbondante, affinché generasse due o tre uova alla volta. Ma il cibo eccessivo rese la gallina pigra e molto grassa, a tal punto che smise completamente di generare le uova. Allora la donna, adirata, spezzò il collo alla povera gallina. È chiaro che che il desiderio e l'ira sono pessimi consiglieri.
(By Maria D. )