Manifestazione di dolore per la morte di Pelopida
versione greco Plutarco
traduzione libro dialogoipag 121 numero 20

Τὸ μὲν οὖν Θηβαίων τοὺς παρόντας ἐπὶ τῇ τοῦ Πελοπίδου τελευτῇ βαρέως φέρειν, πατέρα καὶ σωτῆρα καὶ διδάσκαλον τῶν μεγίστων καὶ καλλίστων ἀγαθῶν ἀποκαλοῦντας ἐκεῖνον, οὐ πάνυ θαυμαστὸν ἦν· οἱ δὲ Θεσσαλοὶ καὶ οἱ σύμμαχοι πᾶσαν ἀνθρωπίνῃ πρέπουσαν ἀρετῇ τιμὴν τοῖς ψηφίσμασιν ὑπερβαλόντες, ἔτι μᾶλλον ἐπεδείξαντο τοῖς πάθεσι τὴν πρὸς τὸν ἄνδρα χάριν. τοὺς μὲν γὰρ παραγεγονότας τῷ ἔργῳ λέγουσι μήτε θώρακα θέσθαι, μήθ' ἵππον ἐκχαλινῶσαι, μήτε τραῦμα δήσασθαι πρότερον, ὡς ἐπύθοντο τὴν ἐκείνου τελευτήν, ἀλλὰ μετὰ τῶν ὅπλων θερμοὺς ἰόντας ἐπὶ τὸν νεκρόν, ὥσπερ αἰσθανομένου τὰ τῶν πολεμίων κύκλῳ περὶ τὸ σῶμα σωρεύειν λάφυρα, κεῖραι δ' ἵππους, κείρασθαι δὲ καὶ αὐτούς, ἀπιόντας δὲ πολλοὺς ἐπὶ σκηνὰς μήτε πῦρ ἀνάψαι μήτε δεῖπνον ἑλέσθαι, σιγὴν δὲ καὶ κατήφειαν εἶναι τοῦ στρατοπέδου παντός, ὥσπερ οὐ νενικηκότων ἐπιφανεστάτην νίκην καὶ μεγίστην, ἀλλ' ἡττημένων ὑπὸ τοῦ τυράννου καὶ καταδεδουλωμένων.

Non causava molto stupore il fatto che i tebani che avevano assistito alla morte di Pelopida ne fossero angosciati: loro infatti lo definivano padre e salvatore della patria oltre che dispensatore dei beni più grandi e migliori ma i tessali e gli alleati che con i loro decreti avevano superato ogni limite che si possa fissare agli onori concessi ad un uomo per la sua virtù anche con il dolore misero in una evidenza ancora maggiore la riconoscenza che provavano per lui. Dicono che i presenti al fatto non deposero l'armatura non tolsero i morsi ai cavalli non si fasciarono neppure le ferito quando sentirono della sua morte ma ancora accaldati andarono con le armi presso il cadavere quasi che ancora esso potesse udirli e gli ammucchiarono intorno il bottino tolto ai nemici, rasarono le criniere dei cavalli, si tagliarono i capelli in segno di lutto e poi tornati alle tende molti non accesero i fuochi ne presero cibo in tutto il campo c era silenzio e disperazione quasi che non avessero riportato una grandissima e palesissima vittoria ma sconfitti dal tiranno fossero ridotti in schiavitù