Ἐν τῇ Σικελίᾳ περὶ τὴν καλουμένην Ἔνναν σπήλαιόν τι λέγεται εἶναι, περί ὃ κύκλῳ πεφυκέναι λέγουσι τῶν τ' ἄλλων ἀνθέων πλῆθος ἀνὰ πᾶσαν ὥραν πολὺ δὲ μάλιστα τῶν ἴων ἀπέραντόν τινα τόπον συμπεπληρῶσθαι ἃ τὴν σύνεγγυς χώραν εὐωδίας πληροῖ, ὥστε τοὺς κυνηγοῦντας, τῶν κυνῶν κρατουμένων ὑπὸ τῆς ὀδμῆς, ἐξαδυνατεῖν τοὺς λαγὼς ἰχνεύειν. Διὰ δὲ τούτου τοῦ χάσματος ἀσυμφανής ἐστιν ὑπόνομος, καθ᾿ ὃν λέγουσι τὴν ἁρπαγὴν ποιήσασθαι τὸν Πλούτωνα τῆς Κόρης. Εὑρίσκεσθαι δέ φασιν ἐν τούτῳ τῷ τόπῳ πυρούς, οὔτε τοῖς ἐγχωρίοις ὁμοίους οἷς χρῶνται, οὔτ' ἄλλοις ἐπεισάκτοις, ἀλλ' ἰδιότητά τινα μεγάλην ἔχοντας. Καὶ τούτῳ σημειοῦνται τὸ πρώτως παρ᾽ αὑτοῖς φανῆναι πύρινον καρπόν· ὅθεν καὶ τῆς Δήμητρος ἀντιποιοῦνται, λέγοντες παρ᾽ αὑτοῖς τὴν θεὸν γεγονέναι.
In Sicilia nei dintorni di quella (città) che è chiamata Enna, si dice che ci sia una certa grotta attorno alla quale dicono che cresca dappertutto un'enorme quantità di diversi fiori in tutte le stagioni, e che soprattutto un certo luogo sia pieno di viole innumerevoli che riempiono (πληρόω) di buon odore la terra vicina, così che i cacciatori (coloro che cacciano) essendo i cani sopraffatti dal profumo (gen assoluto), non riescano (siano incapaci di) a seguire le tracce delle lepri, Attraverso questa voragine c'è un passaggio nascosto attraverso il quale dicono che Plutone abbia compiuto il rapimento di Persefone. Affermano che in questo luogo ci siano frumenti, non simili a quelli che usano gli abitanti del luogo né ad altri importati ma che hanno una certa grande particolarità. E oltre a ciò ( τούτῳ) attestano che il seme del frumento sia apparso per la prima volta presso di loro. Per questa cosa disputano anche per Demetra affermando che la dea sia nata presso di loro. (Traduzione di Anna Maria Di Leo per SkuolaSprint. it)