Παις ποτε λουομενος εν τινι ποταμω εκινδυνευσεν αποπνιγηναι· ιδων... καθ'εαυτων αφορμην αδικεισθαι.

Una volta un fanciullo finito in un fiume correva pericolo di affogare; vedendo un passante lo chiamava per (sott. avere) aiuto. Ma quello (imperf.di μέμφομαι ) rimproverava il fanciullo in quanto audace. Il giovanetto diceva verso di lui: "ma ora salvami, rimproverami dopo!" La favola è stata raccontata per coloro che danno, contro loro stessi, il pretesto per essere maltrattati. (by Vogue)

Qui trovi tutto sull'imperfetto greco - Video spiegazione

Versione tratta da Esopo