Ζευς συμμειξας Μνημοσυνη εν Πιερια Μουσας εγεννησε...

Zeus, dopo essersi unito a Metis in Pieria generò le Muse. In questo tempo regnava in Emazia l'autoctono Piero e questo aveva nove figlie. E queste stesse paragonarono il loro canto a quello delle muse e nacque una competizione di musica nell'Elide. Quando dunque le figlie di Piero cantavano tutto era avvolto nell'oscurità e nessuno ascoltava il canto, ma durante il canto delle muse si fermavano il cielo, gli astri, il mare ed i fiumi, ed il monte Elicona, stregato per il piacere si alzava verso il cielo fino quando, per consiglio di Poseidone, si diresse Pegaso, colpendo con una zampa la cima. Dopo che le figlie di Piero (ἀρέομαι) lanciarono un'offesa verbale contro le dee, le muse le trasformarono in uccelli di Ematia che oggi si chiamano ancora presso gli uomii Colímbade, Iinge, Céncride, Cisa, Cloride, Acalántide, Nesa, Pipo e Dracóntide.
(By Vogue)