Αἴλουρος συλλαμβάνει ἀλεκτρυόνα καὶ ἐσθίειν βούλεται. Καὶ δὴ κατηγορεῖ αὐτοῦ ὡς ὀχληρὸς εἴη τοῖς ἀνθρώποις ἐπεὶ νύκτωρ ᾄδει καὶ οὐ συγχωρεῖ ὕπνου τυγχάνειν...(da Esopo)
Una donnola cattura un gallo e vuole mangiarlo. E avanza l'accusa contro di lui di essere fastidioso per gli uomini, poiché di notte canta e non consente (sott: loro) di [ottenere] prendere sonno. Il gallo si difende e dice che fa ciò per l'utilità degli uomini, poiché si svegliano per le attività. Di nuovo, la donnola [gli] arreca un'altra accusa, perché è empio, poiché si accoppia con madre e sorelle. Ma il gallo dice che fa questo per l'utilità dei padroni, poiché così le galline procurano le uova, la donnnola dice: "Ma se tu hai abbondanza di giustificazioni, io non rimango certamente mal nutrito" e mangia il gallo. La favola dimostra che i malvagi compiono cattive azioni impudentemente.
(By Vogue)
ULTERIORE PROPOSTA DI TRADUZIONE
Un gatto cattura un gallo e vuole mangiarlo. E lo accusava di quanto fosse irritante per gli uomini visto che canta di notte e non consente (συγχωρέω) di riprendere il sonno. Il gallo ribatte e dice di fare ciò a vantaggio dell'uomo perché lo desta per le occupazioni. Di nuovo il gatto adduce un motivo di come sia un empio perché si accoppia (συμμίγνυμι) con madri e sorelle. Il gallo dice anche di fare questo a vantaggio dei padroni perché così le galline producono le uova per i padroni; il gatto dice: "Malgrado tu abbia notevoli discorsi di difesa (ἀπολογία-ας), io non posso certo restare digiuno!" e divora il gallo. Il racconto insegna che i malvagi compiono le cattive azioni senza vergogna.
(By Vogue)