Ὁ δὲ Ἀρισταγόρας, ὃς ἦν πρότερον τῆς Μιλήτου τύραννος, ἐβούλετο ἐλευθεροῦν τοὺς Ἴωνας ἀπὸ τῆς τῶν Περσῶν ἀρχῆς. Ἔπλει οὖν εἰς τὴν Σπάρτην καὶ διελέγετο τῷ Κλεομένει...

Ma Aristagora, che era precedentemente il tiranno di Mileto, desiderava liberare gli Ioni dal dominio dei Persiani. Così salpava verso Sparta e si rivolgeva a Cleomene, che aveva il potere: egli portava, come dicono gli Spartani, una tavoletta di bronzo sulla quale era stata disegnata l'orbita di tutta la terra, tutti i mari e tutti i fiumi. "Non stupirti, Cleomene", diceva, "perchè sono giunto qui; per noi, la più grande sofferenza è che i figli degli Ioni sono schiavi invece che liberi, ma per voi che avete una posizione di primato nella Grecia è più grande, Ora, quindi, salvate gli Ioni dalla schiavitù, che sono uomini del vostro stesso sangue. Fare questo è facile; infatti, i barbari non sono coraggiosi; usano archi e lance piccole, e combattono indossando (avendo) turbanti sopra le teste. Ma coloro che abitano questa terra hanno (dat poss) più beni degli altri, oro e argento, animali da soma e servi; è possibile per voi stessi avere tutte queste cose, se lo volete."
(By Vogue)