Φασί γε, ὅτε φωνήεντα ἦν τὰ ζῷα, τὴν ο ιν πρὸς τὸν δεσπότην λέγειν· «Θαυμαστὸν ποιεῖς, ὃς οἰσὶν ἔρια καὶ ἄρνας καὶ τυρὸν παρεχούσαις... (da Senofonte)

Si dice che le pecore, quando gli animali erano dotati di voce, dicevano al padrone: "Tu fai una cosa assurda, poiché alle pecore che ti danno lane, agnelli e formaggio non dai nulla, mentre al cane, che non fornisce niente, dai il cibo che tu stesso possiedi". E il cane ascoltava e diceva: "Ma io salvo le pecore in modo che esse non siano né rubate dagli uomini né rapite dai lupi; voi invece, se io non vi proteggo, non potreste nemmeno pascolare". Così si dice che anche le pecore preferirono condonare il cane.
(By Vogue)