Δημαρατος, ερωτωντος ξενους τι τους μεν τας ασπιδας παρα τοις Λακεδαιμονιοις αποβαλλοντας...ποιητης καλεισθαι επιθυμεις;". (dai detti Spartani di Plutarco)
1. Demarato, interrogato da uno straniero sul perché i cittadini non tengono (ἀτῑμάω) in considerazione gli scudi portati dagli Spartani, gli elmi e nemmeno le corazze, diceva: "Perché essi portano queste cose a loro beneficio: lo scudo a causa di una comune disposizione".
2. Richiesto Callicrate su che tipo di uomini sono gli Ioni, diceva: " I servi buoni, i liberi cattivi".
3. Demarato, interrogato in assemblea per quale delle due, la follia o la povertà, avesse voglia di parlare, resta in silenzio, poi rispondeva: "Ma uno sciocco non sarebbe in grado di parlare".
4. Richiesto a gran voce (urlando) per quale motivo i peli della barba (sono) in maggior numero dei capelli, diceva: "Infatti quando vedo i canuti non trovo niente di più immeritato".
5. Archidamo, figlio di Agesilao, del famoso medico Periandro che era noto per la lodevole professionalità, ma che scriveva opere di poco conto, disse: "Perché dunque, o Periandro, desideri essere chiamato un cattivo poeta invece di un gradito medico?"(by Geppetto)