Η Ρωμαιων πολις, απεχουσα της Τυρρηνικης θαλαττης εκατον εικοσι σταδιους, ιδρυται μεν εν τοις εσπεριοις μερεσι της Ιταλιας περι ποταμον Τιβεριν... Οινωτρον οντες απογονοι των κατοικουντων την απο Ταραντος αχρι Ποσειδωνιας παραλιον. (da Antichità Romane di Dionigi di Alicarnasso)
La città di Roma che è distante dal Mar Tirreno 120 stadi, viene fondata edificata (τό μέρος dativo plurale) sulle/nelle regioni occidentali dell'Italia presso il Fiume Tevere che occupa (lett. abbandona) la costa soprattutto al centro. I primi abitanti, fra quelli che si ricordano erano alcuni barbari ( μνημονεύω participio mediopassiva presente Genitivo) autoctoni, (che) erano detti "siculi". I siculi allora possedevano. anche molte altre regioni dell'Italia. Fra queste (regioni) non ne sopravvivono (perdurano) poche, né sono scomparse le testimonianze fino ai tempi di oggi. Alcuni luoghi infatti portano nomi della Sicilia che ricordano la loro dimora (ενοικησιν = ἐνοίκησις nome feminile singolare accusativo ) antica di un tempo. Scacciando i Siculi occupavano il luogo aborigeni che erano discendenti dei colonizzatori Enotri che abitavano da Taranto che da Taranto ( ὁ Τάρας τοῦ Τάραντος quindi genitivo) fino a Posidonia situata presso il mare.