Ιππαρχος, ο Πεισιστρατου παις, πρεσβυτατος ων των Πεισιστρατου ... και γαρ εβουλετο παιδευεσθαι τους Αθηναιους υπο τω εαυτου προσχηματι.

Ipparco che era il figlio più vecchio tra quelli di Pisistrato era anche il più sapiente degli Ateniesi per quel tempo. Costui portò per primo ad Atene la poesia epica di Omero e obbligò i rapsodi a cantarla durante le feste panatenee. E mandava ad Anacreonte di Teo una nave a cinquanta rematori, affinché lo conducesse da lui ad Atene. Attirando a sè poi Simonide di Ceo con grande sollecitudine, lo teneva sempre vicino a sè, persuadendolo, con grandissimi premi e ricompense infatti Simonide era assai amante del denaro. Ipparco aveva come impegno l'interesse per gli uomini di cultura. Voleva anche educare gli ateniesi presso di se secondo il suo schema.