Λουκουλλος εν Αρμενια μετα μυριων οπλιτων και χιλιων ιππεων επι Τιγρανην εχωρει... υπερ δεκα μυριαδας απεκτεινεν.

Lucullo con innumerevoli soldati e con 1. 000 cavalieri avanzava con un esercito di 15 miriadi contro Tigrane, correndo i primi di ottobre, in cui per la prima volta era stata distrutta la potenza dai Cimbri per opera di Cepione. Dicendo qualcuno che i Romani sono empi (ἀφοσιόω) e temono, diceva: "Certo oggi non combattemmo con impegno, infatti anche questo è fra ciò di cui si deve parlare (ἀποφράς - άδος) e di disgrazia faremo allegria, cosa cara ai Romani". Temendo molto i rifiuti dei soldati sollecitava ad essere fiduciosi: infatti piena libertà di vincere quelli e saccheggiare. Ed infatti uccise più di 10. 000 nemici.
(By Geppetto)