La morte è nulla
VERSIONE DI GRECO di Epicuro
TRADUZIONE dal libro Ellenisti
TRADUZIONE
Abituati a pensare che la morte è nulla, perché il bene ed il male consistono nella sensazione. La morte è invece assenza della percezione. Perciò la saggia consapevolezza che la morte è nulla rende godibile la vita dei mortali, non perché sia portatrice di un tempo infinito, ma perché sottrae il desiderio di immortalità. La morte è nulla perchè, da un lato quando c'è l'uomo la morte non c'è, dall'altro quando c'è la morte non c'è l'uomo. Ma la maggor parte delle persone sfuggono la morte come male o la scelgono /invocano come cessazione dei mali della vita/nel vivere. Il saggio invece, né rifiuta la vita né teme la morte.
Regole e costrutti principali: imperativo; complemento predicativo dell'oggetto; utilizzo del participio; valore di os come congiunzione comparativa.