Αι Μουσαι των πηγων και των ποταμων νυμφαι εισιν· των δε οιχια εν ταις υλαις παρα ταις κρηναις εστιν... και δοξαν ικετευουσιν.

Le Muse sono ninfe delle fonti e dei fiumi: la loro (τῶν = di esse) casa si trova nei boschi e nelle sorgenti. Lì giocano all'ombra degli alberi ed intrecciano danze e con le cetre intonano deliziosi canti. Cantano e danzano anche durante i banchetti degli dei; ricevono come doni ghirlande di rose e indossano le ghirlande sulle teste. Sono onorate piante sacre alle Muse come l'alloro e il mirto. Gli artisti ritraggono le Muse ed il loro aspetto è giovanile. Le muse sono protettrici delle arti e vengono tenute in onore soprattutto in Atene: esse (αἰ) fra le arti sono protettrici dei canti, della tragedia, della composizione, dell'astronomia, della danza e sono considerate protettrici dei poeti; infatti spesso nelle poesie sono invocate ed ai poeti concedono l'ispirazione divina. Nelle solennità i poeti cantano inni alle Muse e chiedono supplicando agli dei l'armonia, la gioia e la saggezza.
(By Geppetto)