LE SORPRESE DELLA FORTUNA
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Ellenisti

Πεντηκοστω ετει προτερον, οι μεν Πεσαι πασης σχεδον της οικουμενης εδεσποζον, των δε Μακεδονων ουδ ονομα προτερον ην γνωριμον. Εν εκεινω τω ετει θεων τις ει προυλεγε το μελλον τω βασιλει των Περσων, οιεσθ αν τουτον πιστευσαι ποτ αν ως εις τουτον τον καιρον ουδ ανομα Περσων λειϕθησεται το παραπαν; Η τον βασιλεα των Μακεδονων οιεσθ αν πιστευσαι ως Μακεδονες πασης της οικουμενης κρατησουσιν

TRADUZIONE N. 1

Cinquantanni prima, i Persiano erano padroni quasi di tutti i territori occupati; dei Greci prima non era nota la fama. In quell'anno, se qualcuno tra gli dei avesse predetto il futuro al re dei persiani pensate che questo avrebbe creduto in circostanza che non sarebbe rimasto neanche il nome dei persiani? pensate che ir re dei greci, avrebbe creduto che i macedoni avrebbero dominato tutta la terra abitata? se infatti prendessi in considerazione non un tempo infinito ne molte generazioni, ma solamente cinquant'anni prima di noi, capiresti allora il difficile della fortuna, mutando tutte le cose contro i nostri pensieri, mostra la sua potenza nei paradossi.

TRADUZIONE N. 2

Cinquant'anni prima, i Persiani dominavano quasi tutta la terra abitata, e neppure il nome dei Macedoni era in precedenza conosciuto. In quell'anno, se uno fra gli dei avesse predetto il futuro al re dei Persiani, credete che questi avrebbe creduto che neppure il nome dei Persiani sarebbe rimasto fino a questo tempo? o credete che il re dei Macedoni avrebbe creduto che i Macedoni avrebbero dominato su tutta la terra abitata?