MOTTI ARGUTI DEL RE ANTIGONO
VERSIONE DI GRECO TRADUZIONE dal libro Ellenisti

Επει ποτε Αντιγονος χειμωνος εν τοποις σπανιζουσι των επιτηδειων ηναγκασθη καταζευζαι και των στρατιοτων τινες ελοιδορουν αυτον αγνοοντες οτι πλησιον εστιν τη βακτηρια την σκηνην διαστειλας "οιμωζετε" ειπεν ει μη μακροτερον αποσταντες λοιδορησετε υμασ" Τρασυλλου δε του κυνικου δραχμην αιτησαντος αυτον. "Αλλ' ου βασιλικον" εφη "το δομα" του δε ειποντος "Ουκουν ταλαντον δος μοι", "Αλλ ου κυνικον" εφη "το λημμα".

TRADUZIONE n. 1.

Poiche una volta Antigono, durante l'inverno, in luoghi nei quali mancavano le cose necessarie, fu costretto ad accamparsi, e alcuni dei soldati lo insultavano, ignorando che fosse vicino, aprendo la tenda con un bastone disse: " voi piangerete se non allontanandovi di piu ci insultiate"Il cinico Trasillo, avendo chiesto a lui una dracma lui disse: "Ma non è un dono regale" E il cinico avendo risposto: " dunque dammi un talanto"lui disse: " Ma non è un guadagno da cinico". .

traduzione n. 2

Poichè una volta Antigono, durante l'inverno, in luoghi che erano privi delle tovaglie, fu costretto ad accamparsi, e alcuni dei soldati lo insultavano, ignorando che era vicino, colpendo la tenda con un bastone, disse: "Voi piangerete, qualora voi non ci insultiate, allontanandovi di più". Il cinico Trasillo, avendo chiesto a lui una dracma, disse: "Ma non è un dono regale", il filosofo cinico disse: "Dunque dammi un talento", disse"Ma non è un guadagno da cinico".