L'ASINO CHE LODAVA LA SORTE DEL CAVALLO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Euloghia
Inizio: Ονος ιππον εμακαριζεν ως αφθονως τρεφομενον και επιμελωσ

Fine: ...Αλλα τον κατ'εκεινων φθονον και τον κινδυνον αναλογιζομενους την πενιαν αγαπανήή

TRADUZIONE

L’asino decantava la sorte del cavallo, perché era nutrito senza economia e fatto segno a tutte le cure, mentre esso non aveva nemmeno paglia a sufficienza e doveva sopportare tante fatiche. Ma quando sonò l’ora della guerra, un soldato in armi balzò sul cavallo, portandolo da una parte e dall’altra, e finalmente lo lanciò nella mischia contro il nemico, dove la bestia cadde colpita a morte. A questa vista l’asino cambiò parere, e compianse il cavallo. La favola mostra che non bisogna invidiare i potenti e i ricchi, ma star contenti della povertà, pensando all’invidia e ai pericoli da cui essi sono circondati.