Eulogos 2 pagina 180 numero 304

Ως δε εγενετο ενναετης Αχιλλευς, Καλχαντος λεγοντος ου δυνασθαι χωρις αυτου αιρεθηναι Τροιαν, Θετις, προμαθουσα στρατευομενον αυτον διαφθαρησεσθαι. ... των δουλικων αρχων ουκ επαλλαττονται.

Quando Achille aveva nove anni di età, poiché Calcante diceva che non si poteva espugnare Troia senza di lui Teti sapendo che lo avrebbero ucciso combattendo dopo averlo occultato con una vesta di donna lo portò come ragazza da Licomede. Mentre veniva allevato là, si unì a Deidameia, figlia di Licomede, e da lui nasce il figlio Pirro, chiamato in seguito Neottolemo. Odisseo, andando da Licomede in cerca d'Achille, servendosi di una tromba, lo trovò. Ed in questo modo Achille partì per Troia. E andò con lui Fenice, figlio di Amintore. Costui fu accecato dal suo padre, essendo stato accusato da Ftia concubina del padre Ftia di violenza sessuale. Peleo dopo averlo portato da Chirone, poiché gli occhi gli furono da quello guariti, lo fece re dei Dolopi. (Achille) era accompagnato anche da Patroclo, figlio di Menezio. Costui a Opunte poiché litigò sugli astragali mentre giocava in un gioco di dadi uccideva Clitonimo, figlio di Anfidamante; esiliato insieme al padre risiedeva da Peleo e diventava (letteralmente è presente "diventa") amato di Achille.