Eulogos 2 pagina 87 numero 228

Δημαδης ο ρητωρ δημηγορων ποτε εν Αθηναις, Αθηναιων δε μη πανυ τι αυττω προσεχοντων, ητησατο παῥαυτω οπως επιτρεψωσιν αυτω Αισωπειον μυθον ειπειν... προς ηδονην μαλλον αιρουνται.

L'oratore Demande una volta parlando in pubblico ad Atene, poiché gli Ateniesi non gli prestavano affatto attenzione, gli chiese di permettergli di raccontare una favola di Esopo. Avendoglielo concesso iniziando diceva: "Demetra, una rondine e un'anguilla camminavano lungo la stessa via. Quando essi giungono presso un fiume, la rondine vola via mentre l'anguilla si immerge". E dopo aver detto ciò tace. Chiedendogli di loro risponde: " Demetra è dunque adirata con voi, che alcuni, tralasciando gli affari della città, che vi soffermate ad ascoltare una storia di Esopo". Anche moltissimi uomini sono così stolti che, da una parte sono negligenti delle necessità, dall'altra preferiscono piuttosto le cose per il piacere