Eulogos 1 pagina 195 numero 47
Πρωτα οι θεοι αθανατοι χρυσην γενεαν βροτων ανθρωπων ετικτον· οι δε ησυχοι επι Κρονου, οτε ουρανω ενεβασιλευεν, ατερ και κακων διηγον. ... και χαλεπαις μεριμναις καμνειν.(versione greco da Esiodo)
Gli dei immortali inizialmente generavano la stirpe d'oro degli uomini immortali essi vivevano tranquilli al cospetto di Crono, perché regnava in cielo, senza fatiche e mali. Allora la terra produttrice spontanea portava abbondante frutto. Ma dopo che la terra ricopriva questa generazione, essi stessi diventavano demoni terrestri che tenevano lontani i mali. In seguito gli dei generavano la seconda stirpe, (quella) d’argento: gli uomini erano puerili e avevano pene per stoltezza, non volevano servire gli immortali né compiere sacrifici sugli altari sacri. Perciò Cronide li copriva (con la terra). Il dio generava la la terza stirpe bronzea degli uomini terribile e potente: essi avevano il cuore d'acciaio e avevano anche le case di bronzo (τά oπλα αύτοΐς καί χαλκοί οί οίκοι ήσαν = dativo di possesso). Infine quando la terra ricopriva anche questa generazione. Ma allorché la terra possa anche ricoprire questa generazione, di nuovo Cronide creava la quarta stirpe di uomini giusti e semidei: questi alcuni li uccideva la guerra malvagia degli Edipici per Tebe, altri (li uccideva) Elena per Troia. da una parte la brutta guerra a causa dei canti Edipici distruggeva sotto Tebe alcuni di essi, dall’altra sotto Troia a causa di Elena altri. Ma essi dopo la morte abitavano felici presso Oceano nelle isole dei beati. Ora c’è la stirpe di ferro e gli uomini non smettono di essere afflitti da sofferenza, da fatica e da gravosi affanni