Eulogos pagina 222 numero 58

Ανδρογεως, ο του Μινω, ρωμη και ανδρεια των ηλικιωτων διεφερεν· ... και εξεπλει επι τας Αθηνας οπως τους του φονου του υιου αιτιους κολαζοι.

Androgeo, il figlio di Minosse, si distingueva fra i coetani per forza il coraggio; andava ad Atene per mostrare la superiorità nelle gare Panatenee. Là superava molti atleti e diventava ospite e amico dei Pallantidi. Ma Egeo signore dell’Attica, era nemico e ostile dei Pallantidi e sospettava l’amicizia di Androgeo e dei Pallantidi; udiva infatti che Minosse aveva una utile ciurma e che poteva navigare da Creta verso l’Attica. Allora quando il giovane andava a Tebe per lo spettacolo, Egeo ordinava che alcuni abitanti dell'Attica intorno ad Enoe (del seguito di Enoe) lo uccidano con un inganno. Quando la notizia dell'uccisione veniva annunciata a Creta. !uando anche Minosse veniva informato della sciagura contro il figlio immediatamente preparava la flotta e si metteva in mare verso Atene per punire i responsabili dell'omicidio del figlio