Gymnasmata 1 pagina 406 numero 32
Ειτα Αλεξανδρος μεν επεθυμει εν τω Κυδνω λουειν· εωρα γαρ τον ποταμον καλον τε και διαυγη και ασφαλως βαθυν ... και Ελλαμπρονυσθαι και βοης εμπιπλεσθαι; (da Luciano)
In seguito Alessandro si dirige per lavarsi a Cidno: vedeva infatti un fiume bello anche per la limpidezza e abbastanza profondo e gradevolmente rapido e fresco nella stagione dell’estate, così che non si tenne lontano del bagno pur essendo ammalato. Chi, vedendo una sala grandissima e bellissima per ampiezza e bellezza e luminosissima di luce e molto raggiante di oro ed abbondantissima di dipinti, resisterebbe a se stesso a non elevare elogi e dare fama e a essere orgoglioso e bearsi col canto? (by Geppetto)