Οἱ μὲν δὴ παῖδες εἰς τὰ διδασκαλεῖα φοιτῶντες διάγουσι μανθάνοντες δικαιοσύνην· ...ἥκιστα, ἀχαριστίας, καὶ ὃν ἂν γνῶσι δυνάμενον μὲν χάριν ἀποδιδόναι, μὴ ἀποδιδόντα δέ, κολάζουσι καὶ τοῦτον ἰσχυρῶς.

I ragazzi vanno a scuola e trascorrono il loro tempo nell'apprendimento della giustizia; e dicono che ci vanno per questo scopo, proprio come nel nostro paese dicono che vanno a imparare a leggere e scrivere. E i loro ufficiali trascorrono gran parte della giornata a decidere i casi per loro. Perché, naturalmente, i ragazzi preferiscono anche le accuse reciproche, proprio come fanno gli uomini, di furto, rapina, aggressione, imbrogli, calunnia e altre cose che sorgono naturalmente; e quando scoprono che qualcuno ha commesso uno di questi crimini, lo puniscono, e puniscono anche uno qualora trovano abbia accusato ingiustamente. E si portano l'un l'altro in giudizio di accusa per la quale le persone si odiano di più ma, si giudicano soprattutto per ingratitudine; e se sanno che qualcuno è in grado di restituire un favore, senza riuscire a farlo, lo puniscono severamente. (by Stuurm)