Μετ' ὀλίγον χρόνον καλαὶ νῆσοι ἐφαίνοντο, πλησίον μὲν ἐξ ἀριστερῶν ἡ Φελλώ, πόρρωθεν δὲ καὶ ἐν δεξιᾷ πέντε ...Ὁρμίζομεν οὖν τὸ πλοῖον καὶ ἀποβαίνομεν. (Versione di greco da Luciano)

Dopo poco tempo, belle isole apparivano, vicino a sinistra Fello, lontano invece e a destra, cinque isole apparivano e dalla parte di esse ardeva un fuoco. La regione era pianeggiante. Quando eravamo già vicini, un meraviglioso vento soffiava su di noi, o come dice Erodoto, simile a quello che dalla terra dell'Arabia (ἀπόζω) esala un profumo. Infatti, ci pervadeva un profumo dalle rose, dai narcisi e dai giacinti, e ancora dal mirto e dal lauro. Ci rallegravamo per il profumo e speravamo i benefici (oppure cose buone) dopo grandi fatiche. Quando eravamo vicino all'isola, vedevamo campi non inondati, foreste e uccelli canori. Il vento nella regione era leggero e le brezze agitavano la foresta, per cui anche dai rami agitati erano risuonavano suoni dilettevoli. E si udiva un canto confuso. La curiosità (letteralmente: il cercare di conoscere) ci spingeva verso l'isola. Quindi ormeggiamo la nave e sbarchiamo.
(By Vogue)

Qui trovi stesso titolo ma diversa  dal libro METHODOS