Παρὰ τῶν Ἑλλήνων ὁ Λίνος ὁ κλεινὸς μουσικός, εὑρετὴς τῶν ῥυθμῶν καὶ μέλους ἐνομίζετο. Τῷ δὲ Λίνῳ συκνοὶ μαθηταὶ ἦσαν, ἐν τοῖς ἄλλοις καὶ Ἡρακλῆς καὶ Θάμυρις καὶ Ὀρφεύς...

Presso i Greci, il celebre musicista Lino era considerato l'inventore dei ritmi e della melodia. Lino aveva (dativo di possesso) come allievi ricorrenti (σῠχνός con la χ e non con la κ come è scritto nel testo erroneamente), tra gli altri, anche Eracle, Tamiri ed Orfeo. Si raccontava anche che Lino, usava non solo perseveranza e parole persuasive ma [usava] (ricorda che χράομαι regge il dativo della cosa usata) talvolta anche percosse. Eracle dunque voleva imparare a suonare la cetra, ma per la lentezza della (sua) mente non era in grado di accogliere l'insegnamento, perciò talvolta veniva anche punito da Lino. Ma Eracle una volta per l'ira colpiva il maestro con la cetra e lo uccideva. L'assassino veniva prosciolto dai giudici, ma veniva mandato dal padre ai pascoli dei Buoi. Successivamente Eracle diventava molto importante per le dodici fatiche.
(By Vogue)