Τὸ Ταίναρον ἄκρα ἐστὶ τῆς Πελοποννήσου, ἐπ' ἐσχάτης τῆς Λακωνικῆς μεταξὺ τοῦ Ἰονίου καὶ τοῦ Αἰγαίου. Ὅτε ἤρχετο τὰ πλοῖα πλησίον τοῦ Ταινάρου, αἱ θύελλαι τοῖς ναύταις κίνδυνον ἔφερον.

Il Tenaro è un'estremità del Peloponneso, alla sommità della Laconia, tra lo Ionio e l'Egeo. Quando le navi giungevano nei pressi del Taenaro, le tempeste provocavano pericolo ai marinai. Infatti, spesso le navi affondavano e si verificavano naufragi vicino/presso agli scogli. Una grotta si apre sul Tanaro; la grotta, come era chiamata una volta, era l'ingresso dell'ade. Nella grotta c'era un luogo dove si evocavano i morti; lì, le ombre dei morti predicevano il futuro agli uomini. Cerbero, la bestia a tre teste, custodiva le porte; se i visitatori portavano (in offerta) una focaccia d'orzo, Cerbero la mangiava, ma ai morti era concesso di entrare solo in tal caso. Ma se (egli) si volgeva, non era assolutamente lecito alle ombre di uscire.
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