Μιμοῦ τὰ τῶν βασιλέων ἤθη καὶ δίωκε τὰ ἐκείνων ἐπιτηδεύματα· δόξεις γὰρ ζηλοῦν αὐτούς, ὥστε σοι συμβήσεται παρά τε τῷ πλήθει μᾶλλον εὐδοκιμεῖν καὶ ἔχειν τὴν παρ᾽ ἐκείνων εὔνοιαν βεβαιοτέραν. Πείθου μὲν καὶ τοῖς νόμοις τοῖς ὑπὸ τῶν βασιλέων κειμένοις, ἡγοῦ μέντοι ἰσχυρότατον νόμον τὸν ἐκείνων τρόπον. ... (da Isocrate)

Imita i costumi dei sovrani e seguine i comportamenti; sembrerai infatti emularli, così otterrai maggiore approvazione da parte della moltitudine e avrai una benevolenza più sicura da parte loro. Obbedisci alle leggi stabilite dai re, ma considera come legge suprema il loro comportamento. Infatti, così come chi vive in una democrazia deve onorare il popolo, così è opportuno che chi vive in una monarchia ammiri il re. Assumendo una carica, non affidarti a persone malvagie per le amministrazioni; poiché degli errori che costoro commetteranno, la responsabilità sarà attribuita a te dagli uomini. Concludendo i tuoi incarichi pubblici, non diventare più ricco ma più illustre; infatti, la lode da parte del popolo vale più di molte ricchezze. Non partecipare né appoggiare in alcun modo azioni malvagie; infatti, sembrerai anche tu essere malvagio.

Ulteriore traduzione

Imita i comportamenti dei re e segui le loro abitudini: ti parrà opportuno infatti imitarli in modo che ti succederà di essere stimato di più dalla moltitudine ed ottenere la benevolenza presso di loro piuttosto solida. Rispetta anche le leggi date dai re, ritieni senza dubbio il loro modo di vita una regola assai dura. Infatti, come bisogna che colui che è governato in una democrazia rispetti la massa, così bisogna anche che colui che è amministrato in una monarchia ammiri il re. Una volta al potere, non servirti al governo di alcun malvagio: infatti, ti daranno le responsabilità di ciò che quello (ovvero il malvagio) potrebbe sbagliare. Allontanati dai pubblici affari per non essere più ricco ma più famoso: la lode che arriva dalla massa è, infatti, più importante di molte ricchezze. Non arrivare a nessuna azione malvagia né approvala: infatti, (sott. se la farai) sembrerai esser anche tu un malvagio.